La tragedia del terremoto del 6 aprile 2009 ha comportato, nell'ambito di una tragedia senza precedenti, la perdita della quasi totalità dell'immenso patrimonio storico, artistico e culturale dell'Aquila.
Poche settimane dopo il sisma, il sindaco Massimo Cialente lanciò l'idea di dare la massima visibilità ai monumenti distrutti, perché tutti si rendessero conto di quanto fosse consistente la ricchezza del patrimonio culturale aquilano prima del sisma.
A metà giugno Google Italia ha realizzato un progetto davvero prestigioso in questa ottica, con il contributo dell'Anfe (l'Associazione nazionale delle famiglie degli emigrati) e del Comune dell'Aquila.
E' nato così Noi, L'Aquila, un sito internet attraverso il quale si può lasciare un ricordo, fare un viaggio virtuale nei luoghi della memoria, vedere i monumenti aquilani come erano e come sono diventati e, soprattutto, lanciare delle idee sulla ricostruzione, grazie a degli strumenti di modellazione gratuiti che Google ha messo a disposizione.